È in questo modo che i Cheyenne si definivano. Tribù appartenente al ceppo linguistico algonchino, che l'accomuna con altre tribù tra le quali vale la pena citare gli Arapaho, i Cree, i Delaware, i Fox ed i Piedi Neri (esistono altre tribù, ma sono relativamente sconosciute che non reputo utile elencarvele, sicuramente le troverete con una ricerca tramite google o wikipedia), ha avuto il periodo di massimo splendore tra il 1800 ed il 1850. La loro struttura sociale uxorilocale (verrà spiegato sotto "società") mostra bene il concetto basilare della loro organizzazione societaria.
Il nome Cheyenne non si sa con precisione da dove derivi.
Secondo alcune fonti deriva dal termine francese chien, "cane", probabilmente dovuto al fatto che i Cheyenne mangiavano cani in modo rituale.
Altre fonti, quelle maggiormente accreditate, dicono che il nome forse deriva dal termine "Sha-hi'-ye-na" che in lingua Lakota significa "Popolo che parla una lingua strana".
Un mercante francese del XIX secolo, in affari con loro, diceva che i Cheyenne erano il popolo pił indipendente e felice di tutte le tribł ad est delle Montagne Rocciose: "Guerra, donne e bisonti sono le sue occupazioni preferite ed esso (il popolo Cheyenne) le ha, in abbondanza".
Tipiche degli indiani delle pianure erano le "societą dei guerrieri". Tra i Cheyenne c'erano i "Soldati del Cane", i "Soldati della Corda d'Arco" ed altre ancora. A turno, svolgevano un servizio di polizia armata all'interno dei villaggi e garantivano la difesa nei momenti di pericolo. Maggiori dettagli potranno essere trovati nella sezione Società guerriere.
I Cheyenne sono collegati a vari fatti storici, due dei quali, chi conosce anche solo minimamente la storia del West, avrà sicuramente già sentito:
La prima battaglia citata, quella ove essi videro un loro accampamento distrutto dalla milizia guidata da Chivington, fu il preludio al raggruppamento con i Sioux che portò l'esercito americano a quella che è rimasta impressa come la, probabilmente, più grave sconfitta ricevuta durante le guerre indiane; il Little Big Horn infatti è tutt'oggi ricordato come lo scenario dove perse la vita il generale Custer. Sul come e sul perchè invece ci sono varie scuole di pensiero, così come sul definire George Armstrong Custer un eroe o un pazzo guerrafondaio. Si proverà a dare risposte anche a questi quesiti.
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